di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

genitori e figli

Perché non lasciamo sbagliare i nostri figli? Le riflessioni delle psicologhe

Continua la collaborazione con il blog Genitorialmente e questo mese Manu ci propone un tema molto coinvolgente: ci chiede perché i genitori non lasciano sbagliare i propri figli (vai al post originale).

In realtà, più che in altri post, le domande di Manu stavolta contengono già le risposte che cerca ma…proviamo a spiegarlo meglio.

Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere la farfalle, sembra che siano così belle

da – Il Piccolo Principe

 

 

 

 

È MEGLIO NON SBAGLIARE!

Stai attento che ti fai male!

Ma sei sicuro di voler fare proprio quella scuola?

Il basket è uno sport meno violento del rugby, pensaci bene!

Aspetta ti aiuto io che tu non sai come si fa…

Quel ragazzo non mi piace, non voglio che ti porti sulla cattiva strada.

Questa cosa è troppo pericolosa, non se ne parla proprio!

La tua amica non mi sembra sincera, perché non frequenti persone più adatte a te?

Faccio io!

 

È proprio vero che molti genitori non riescono a lasciare sbagliare i propri figli e le proprie figlie, che diventano iperprotettivi, che hanno paura ad immaginare che possano inciampare e cadere.

Questo avviene sia in termini pratici, quando i bambini sono molto piccoli e le case vengono infagottate da paraspigoli e nascoste anche le forbici arrotondate, sia in termini simbolici, attraverso la paura di lasciar loro affrontare le tappe della crescita. Continua a leggere

Perché non lasciamo sbagliare i nostri figli? Help alle psicologhe

Continua la collaborazione con la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente. Questo mese parliamo di iperprotettività. I genitori ci chiedono come mai sia così difficile lasciare i figli liberi di sbagliare. La settimana prossima troverete le nostre riflessioni.

Maria Grazia Rubanu e Melania Cabras

Buona lettura!
Perché non lasciamo sbagliare i nostri figli? Genitori iperprotettivi a tutte le età. Sempre pronti a fornire un aiutino o un alibi. È colpa nostra io ne sono consapevole, ma non riesco a mollare la presa. Siamo spesso influenzati da una società in continua competizione dove tutti devono essere i più bravi, capaci, intelligenti, belli, ecc…

Il bello è che noi genitori quando ci incontriamo ci mentiamo. “Lo fanno crescere nella bambagia e non è in grado di fare nulla senza avere mamma o papà alle spalle” o ancora “Mio figlio non voglio che cresca sotto una campana di vetro” … L’ho detto anche io, sicuramente non lascio le mie figlie sotto una campana di vetro ma ogni tanto vorrei, lo ammetto in certe circostanze, vorrei davvero farlo. Ecco l’ho detto. Continua a leggere

Come togliere il cellulare ai figli: nomofobia e dipendenza. Le riflessioni delle psicologhe

Continua la collaborazione con la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente. Questo mese parliamo di un tema molto attuale: il rapporto dei ragazzi con lo smartphone.

UN MONDO DIGITALIZZATO

Viviamo in un mondo digitalizzato, i nostri ragazzi sono dei nativi digitali ed è ormai impensabile non fare i conti con una realtà in cui lo smartphone è uno strumento molto più potente e permette di fare molte più cose rispetto ad un semplice telefono.

Adesso siamo tutti in connessione continua con il mondo esterno, con persone vicine e lontane, con conoscenze reali e virtuali e con situazioni piacevoli ma anche potenzialmente molto pericolose.

Adulti e ragazzi sempre con il cellulare in mano per vedere se arriva un messaggio su WhatsApp, una notifica su Instagram o Facebook, una e-mail di lavoro, magari anche di domenica. Continua a leggere