di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

coronavirus

Adolescenti e Fase 2. Come convivere con il Covid19

Continua la collaborazione con la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente. Questo mese parliamo di come aiutare le figlie e i figli adolescenti ad affrontare la Fase 2, ovvero la convivenza con il Covid-19. Oggi provo a rispondere alle domande che mi sono state fatte in questo post.

              

 

 

 

In questi mesi gli adolescenti hanno dimostrato un grande senso di responsabilità e di rispetto delle regole, una maturità che molti genitori non avrebbero immaginato nei propri figli.

MA COSA STA SUCCEDENDO AI RAGAZZI E ALLE RAGAZZE IN FASE 2?

Nella fase due per loro ci sono stati due step differenti: in un primo momento è stato possibile rivedere i congiunti, gli affetti stabili, e poi è si è aperta la possibilità di riprendere i contatti dal vivo con le proprie amicizie. Sono invece rimaste chiuse le scuole e l’attività didattica è proseguita a distanza.

E GLI ADOLESCENTI COME REAGISCONO ALLA POSSIBILITÀ DI USCIRE?

In questa situazione le ragazze e i ragazzi mostrano due reazioni differenti:  ci sono quelli che mordono il freno e faticano a reprimere la rabbia e la frustrazione legate alla limitazione della loro libertà e che adesso approfittano di ogni momento per uscire e quelli che da casa non vogliono più muoversi, che mantengono le limitazioni anche laddove  potrebbero avere un po’ di flessibilità e magari limitano anche i contatti social coi coetanei.

Se la prima reazione ci sembra fisiologica, considerata la fase di sviluppo, la seconda sembra spaventare di più, ed è proprio su questo aspetto che si concentrano le domande dei genitori. Continua a leggere

Fase 2. Come convivere con il Covid-19. Le domande dei genitori

Continua la collaborazione con il blog Genitorialmente, questo mese parliamo di come gestire la fase 2 con i figli e le figlie adolescenti. In questo post trovate le domande dei genitori e prossimamente troverete le mie riflessioni.

Maria Grazia Rubanu

Come convivere con il covid-19 è la frase che mi rimbalza nella testa, perché all’inizio la pandemia ci faceva paura ma aspettavamo che passasse, come tutte le malattie. Si parlava di giorni, poi settimane e ora abbiamo capito che non finisce, o almeno non finisce a breve.

Con questo articolo vogliamo chiedere alla D.ssa Maria Grazia Rubanu, una bravissima psicologa esperta in supporto genitoriale, “Come convivere con il covid-19”.

Lo chiediamo soprattutto per i nostri figli, perché è vero che si stanno dimostrando forti e coraggiosi e sono il nostro orgoglio, come ci raccontano due mamme Cristina e Laura

“Nessuna depressione o isterismi … anzi molta maturità rispetto ai suoi coetanei e  a tanti adulti”

“I giovani sanno adattarsi, dopo tre mesi filati di quarantena, si sono creati i loro spazi anche con l’aiuto dei computer. Sono i genitori che non devono trasferire ansia ai bambini e ai ragazzi”.

ma noi genitori lo sappiamo che è lunga e sappiamo che potranno esserci dei momenti di crisi, non solo i loro, anche i nostri. Continua a leggere

Essere adolescenti al tempo del coronavirus

La collaborazione con la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente continua e questo mese parliamo di adolescenti ai tempi del covid19, quel virus tanto piccolo quanto pericoloso con il quale tutti stiamo facendo i conti da mesi. In questo post cerco di rispondere alle domande di Manu che trovate qui e provo a farlo anche grazie alle preziose parole di una ragazza di 17 anni.

Questo periodo è difficile a tutte le età: bambini, ragazzi e adulti, tutti costretti a una limitazione della propria libertà per salvaguardare un bene superiore, quello della salute. Ognuno reagisce in modo differente e affronta problematiche tipiche anche della fase di vita.

CHE COSA SUCCEDE IN QUESTO PERIODO AGLI ADOLESCENTI?

In questo periodo di emergenza sanitaria gli adolescenti, proprio come tutti noi, hanno attraversato delle fasi.

La PRIMA FASE è stata quella della NEGAZIONE DEL PROBLEMA, un periodo, durato un paio di settimane, che li ha portati  a pensare solo agli aspetti positivi:

La scuola è chiusa, che bello, siamo in vacanza!

Ma anche

 … vabbé che problema c’è, tanto si ammalano solo i vecchi, a noi non può succedere nulla!

Adesso invece anche il loro vissuto è caratterizzato dalla preoccupazione, stanno attraversando la SECONDA FASE, quella della PRESA DI CONSAPEVOLEZZA e della piena comprensione del fatto che si tratta di un problema serio, molto più serio di quanto non sembrasse all’inizio. Continua a leggere