di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

comunicazione

Mia figlia fa l’amore. Cosa fare? Le domande dei genitori

Continua la collaborazione con il blog Genitorialmente e questo mese pubblichiamo la lettera di un papà, preoccupato perché ha scoperto che sua figlia quindicenne ha rapporti sessuali con il suo fidanzato. Proviamo a leggere insieme i suoi pensieri e le sue domande e tra due settimane troverete le nostre riflessioni in proposito

Maria Grazia e Melania

Ci ha scritto un papà che ci ha chiesto di mantenere l’anonimato, ponendoci questo quesito

“Ho scoperto che mia figlia adolescente fa l’amore, cosa devo fare”.

Chiameremo i ragazzi Laura e Luca e il papà Andrea, per rispetto di quell’anonimato che lui ci ha chiesto. La sua lettera iniziava con “Tu forse mi puoi capire visto che hai una figlia della stessa età: 15 anni … “.

Caro Andrea, come dici tu “forse” ti posso capire, ma come ho imparato nella vita e da quando sono mamma ogni giorno ne ho conferma, possiamo capire veramente solo quando viviamo le esperienze sulla nostra pelle. Continua a leggere

Come togliere il cellulare ai figli: nomofobia e dipendenza. Le domande dei genitori

 

Continua la collaborazione con la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente. Questo mese parliamo di una dipendenza molto diffusa tra i giovani: la nomofobia. In questo post trovate le domande dei genitori e il 17 settembre pubblicheremo le nostre riflessioni in proposito.

Maria Grazia e MelaniaCome togliere il cellulare ai figli? È  possibile?

Non riesco ad accettare questa che ormai sembra diventata una dipendenza, una droga. Come per tutte le dipendenze, il primo ostacolo da affrontare è prenderne consapevolezza. In questo caso gli attori sono due: genitori e figli e visto che i figli non ci arrivano, siamo noi genitori che dobbiamo fare la nostra parte.

Qualche tempo fa ho visto il film “Sconnessi” in cui una famiglia allargata durante una vacanza in montagna rimane per circa due giorni senza connessione internet.

La reazione delle mie figlie a questa situazione è stata di “incredula disperazione” “non è possibile” quasi come se fosse una disgrazia “non è possibile che succeda una cosa così … grave”. Una reazione forte, per me inaspettata. Ancora una volta i nostri figli ci stupiscono.

Lo so che sono sempre attaccate al cellulare, lo vedo e la cosa non mi piace, ma sono stanca di lottare. Quando hai dei figli adolescenti come le mie (16 e 14 anni) devi discutere sulla scuola, sull’educazione, insomma non finisci mai.

La sera sei stanco, cerchi di capire com’è andata la giornata ma le risposte sono sempre a monosillabi e finita la cena, finito di sistemare sprofondi sul divano … ma dove sono i tuoi figli? Continua a leggere