di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

autostima

MIA FIGLIA SI VEDE BRUTTA. LE RIFLESSIONI DELLE PSICOLOGHE

Questo mese i genitori del blog Genitorialmente ci invitano a riflettere su un tema che ha diverse implicazioni che riguardano sia aspetti tipici dell’età adolescenziale che della nostra cultura, fortemente permeata da un’attenzione spesso esagerata per l’aspetto fisico, soprattutto per quanto riguarda le ragazze. Per leggere il loro post vai qui

Anche se è vero che la pressione verso un corpo considerato perfetto è ancora mediamente più legata al femminile, i ragazzi sono ben lontani dall’esserne immuni, è per questo che, anche se il post originale è declinato al femminile, abbiamo deciso di rispondere tenendo conto di entrambi i generi.

L’ADOLESCENZA, IL CAMBIAMENTO DEL CORPO E I COMPLESSI FISICI

In adolescenza il corpo cambia, e cambia in modo improvviso, tanto che talvolta non ci si riconosce in quelle braccia troppo lunghe, nei fianchi troppo larghi, nelle cosce che appaiono enormi, il seno troppo piccolo o troppo grosso, la peluria ancora ingestibile, i brufoli, le spalle strette, i muscoli inesistenti … un’asimmetria reale o percepita che porta a odiare la propria immagine riflessa nello specchio.

Ciò che rende ancora più difficile la cosa è che i cambiamenti non sono solo fisici, ma anche psicologici, coinvolgono la sfera emotiva e hanno una stretta relazione con l’autostima.

Le ragazze e i ragazzi possono quindi sentire di non essere all’altezza, di non essere adeguati. Gli altri, che siano le star televisive o musicali o anche i semplici amici, sembrano tutti più belli e più magri. Continua a leggere

Mia figlia si vede brutta

Continua la collaborazione con la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente. Il questo post i genitori ci chiedono come comportarsi quando si ha una figlia che si vede brutta. La settimana prossima troverete le nostre riflessioni in proposito.

Maria Grazia Rubanu e Melania Cabras

 

Mia figlia si vede brutta e come lei anche tante sue coetanee adolescenti, si vedono brutte, grasse, il naso grosso, ecc …. È una situazione passeggera o un disagio più profondo? Domandiamo alle psicologhe come possiamo aiutare i nostri figli e se i papà possono avere un ruolo particolare sull’argomento.

Mia figlia si vede brutta e come lei la maggior parte delle adolescenti.

Non so dire se questo è anche un problema maschile, sicuramente l’adolescenza è il periodo delle insicurezze e credo che quelle legate all’aspetto estetico o alla linea siano appannaggio principalmente delle ragazze.

Abbiamo chiesto alle psicologhe dello  Studiopsynerghia di aiutarci a capire come comportarci con i nostri figli.

Noi mamme ci ritroviamo a confrontarci su quello che le nostre figlie ci dicono:

Mamma sono brutta, guarda che cosce enormi che ho!

Odio i miei capelli ricci. Non stanno mai a posto. Guarda che naso grosso che ho!

Un capitolo a parte riguarda i problemi legati all’acne giovanile, meglio non parlarne. Continua a leggere

Come prepararsi all’adolescenza dei figli. Le psicologhe rispondono (seconda parte)

Per la rubrica Figli al centro continua la collaborazione con Genitorialmente e le preziose domande dei genitori.

Nell’articolo  Adolescenza: domande dei genitori  i genitori ci chiedono “Come prepararsi all’adolescenza dei figli”

 

Fanno bene i genitori di bimbi di 7/8 anni a preoccuparsi di cosa accadrà in adolescenza ai loro figli e alla famiglia in generale?

 

Quali sono gli aspetti fondamentali che è importante che un genitore curi sin da quando il bambino è ancora piccolo?

Queste e altre sono le domande a cui abbiamo cercato di rispondere nell’articolo Adolescenza Le psicologhe rispondono-1 

Come prepararsi all’adolescenza dei figli?

Con il dialogo, con la fiducia verso i figli e verso noi stessi e la nostra capacità genitoriale.

Continuiamo ad affrontare questa tematica affrontando altri due aspetti importanti:

Autostima

Reciprocità

Come prepararsi all’adolescenza dei figli – L’autostima

Siamo d’accordo con Manu quando dice che l’autostima è qualcosa che va costruita sin da piccoli e incrementata nel tempo e, rispetto a questo, possiamo dire che quando c’è un buon dialogo tra genitori e figli e si instaura una relazione di fiducia a trarne beneficio è anche l’autostima, sia dei figli che dei genitori. Continua a leggere