di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

Fase 2. Come convivere con il Covid-19. Le domande dei genitori

Continua la collaborazione con il blog Genitorialmente, questo mese parliamo di come gestire la fase 2 con i figli e le figlie adolescenti. In questo post trovate le domande dei genitori e prossimamente troverete le mie riflessioni.

Maria Grazia Rubanu

Come convivere con il covid-19 è la frase che mi rimbalza nella testa, perché all’inizio la pandemia ci faceva paura ma aspettavamo che passasse, come tutte le malattie. Si parlava di giorni, poi settimane e ora abbiamo capito che non finisce, o almeno non finisce a breve.

Con questo articolo vogliamo chiedere alla D.ssa Maria Grazia Rubanu, una bravissima psicologa esperta in supporto genitoriale, “Come convivere con il covid-19”.

Lo chiediamo soprattutto per i nostri figli, perché è vero che si stanno dimostrando forti e coraggiosi e sono il nostro orgoglio, come ci raccontano due mamme Cristina e Laura

“Nessuna depressione o isterismi … anzi molta maturità rispetto ai suoi coetanei e  a tanti adulti”

“I giovani sanno adattarsi, dopo tre mesi filati di quarantena, si sono creati i loro spazi anche con l’aiuto dei computer. Sono i genitori che non devono trasferire ansia ai bambini e ai ragazzi”.

ma noi genitori lo sappiamo che è lunga e sappiamo che potranno esserci dei momenti di crisi, non solo i loro, anche i nostri.

Le scuole non riapriranno

Il rientro sui banchi potrà avvenire solo a settembre, ma la vita sociale dei nostri figli quando potrà riprendere?

L’adolescenza è il momento delle insicurezze ne abbiamo parlato con l’articolo “Le paure degli adolescenti”, è il momento del conflitto e dei silenzi e pur vivendo insieme 24 ore al giorno la ricerca del dialogo non è diventata più semplice, anzi i ragazzi oggi tendono a chiudersi sempre di più in se stessi.

  • Apatia
  • Nevrosi
  • Inquietudine

Li guardiamo che ciondolano tra divano e letto e non sappiamo cosa fare, spronarli per crearsi dei diversivi? Ma è già difficile così, se anche noi facciamo i rompiscatole si possono scatenare reazioni nervose.

 “In fase adolescenziale è importante allontanarsi dal proprio contesto domestico e urge farlo perché altrimenti si adagiano troppo … generazione iperconessa  Netflix a manetta … no non voglio questo per mia figlia! Occorre uscirne e alla svelta”

Queste sono le parole di Elena, le paure e le insicurezze aumentano, sullo sfondo di tutto c’è sempre il coronavirus, una pandemia…

La scuola come momento di socializzazione viene meno. Di settimana in settimana i più fragili iniziano a chiudersi a riccio, le chat diminuiscono e cosa succederà quando non ci sarà neanche più la didattica a distanza?

Come convivere con il covid-19: Cosa possiamo fare noi genitori?

Abbiamo raccolto le preoccupazioni e le domande di alcune mamme di adolescenti che giriamo alla nostra psicologa D.ssa Maria Grazia Rubanu chiedendole un supporto, dei consigli pratici, quelli da implementare da domani e capire i tempi.

Come mamma mi preoccupo tanto e mi aspetto che mia figlia reagisca dal giorno dopo e invece so che devo imparare ad aspettare e spesso a tacere. Fino a quando? Fino a dove?

Luna e Samantha ci chiedono:

“Mio figlio non ha voglia di uscire. Preferisce restare in casa perché si sente al sicuro. Cosa è meglio fare in questi casi? lo assecondo oppure meglio insistere?

Chiara ha un figlio di 12 anni e ci racconta

“Mio figlio esce con fatica, preferisce stare ore in casa a chattare o giocare con la play. Sembra ormai le amicizie reali non gli interessino più o comunque non ne senta la mancanza”

Rossella chiede

Come possiamo fare perché i nostri figli adolescenti non si chiudano in se stessi rifugiandosi in un mondo virtuale?” 

Attendiamo nei prossimi giorni i consigli della Dottoressa Rubanu che pubblicheremo nella rubrica Figli al centro e su tutti i nostri social sperando che possano essere un aiuto per tutti quei genitori di ragazzi adolescenti che sono alla ricerca di risposte su come convivere con il COVID-19.