di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

Genitori e figl* Tra appartenenza e separazione

Julian è una sirena. Un libro sulla libertà di esprimere la propria autenticità

Julián è una sirena è la storia di un bambino e di sua nonna, una donna che sa ascoltare e accogliere.
È la storia di un desiderio e della sua realizzazione, parla della libertà di esprimersi oltre la rigidità degli schemi stereotipati.

Un giorno, mentre è assieme  alla nonna, Julian vede tre donne bellissime dalle quali rimane affascinato. Sono splendidi esseri vestiti in modo spettacolare, i loro capelli ondeggiano seguendo il movimento dei fianchi e i loro abiti colorati diventano lunghe code da sirena.
Esprimono allegria in ogni gesto e il piccolo Julian comincia a sognare ad occhi aperti di essere anche lui una sirena.
Non sa cosa ne penserà la nonna ma decide comunque di parlarne con lei e troverà una piacevole sorpresa.

Continua a leggere

Adolescenti chiusi in casa

Continua la collaborazione con il blog Genitorialmente e questo mese parliamo di che cosa succede ai nostri ragazzi e ragazze adolescenti durante la seconda ondata di questo periodo di pandemia. Qui trovate le domande dei genitori

Cosa succede ai ragazzi e alle ragazze?

I genitori mi raccontano le giornate tipo dei loro figli e delle loro figlie, giornate che trascorrono tutte uguali, scandite dalle lezioni fatte con la didattica a distanza e dalle numerose ore trascorse sui social network, mi dicono che anche quando il colore della regione lo permette non hanno voglia di uscire, di sentire qualcuno per capire se si possa fare qualcosa assieme.

I ragazzi e le ragazze raccontano allo stesso modo il trascorrere del proprio tempo: scuola alla mattina, al pomeriggio qualche compito, il tutto sempre accompagnato dallo smartphone sempre connesso.

WhatsApp, Instagram e Tik Tok sono stati davvero preziosi in questo periodo che dura ormai da quasi un anno. Hanno permesso di superare la noia, hanno fatto compagnia, hanno dato l’opportunità di accorciare le distanze quando non era possibile nessun altro tipo di presenza.

Ma adesso? Continua a leggere

Adolescenti chiusi in casa. Chiediamo aiuto alla psicologa. Le domande dei genitori

Continua la collaborazione con il blog Genitorialmente e questo mese parliamo di Adolescenti chiusi in casa. In questo post trovate le domande dei genitori e nei prossimi giorni condividerò le mie riflessioni.

Maria Grazia Rubanu

Adolescenti chiusi in casa, sempre attaccati al cellulare, se da un lato è diventato lo strumento per mantenere i rapporti con i coetanei, dall’altro è anche lo strumento che li allontana dalla vita reale proiettandoli nel mondo virtuale.

Come stanno vivendo i nostri ragazzi?

Mia figlia inizia la Didattica A Distanza alle 9,15, si alza circa 10 minuti prima, se riesce fa colazione altrimenti la fa durante la lezione.

Ancora mezza addormentata accende il microfono per dire “presente” e poi ricade nell’oblio e nel mondo di Tik Tok o Instagram. Continua a leggere