di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

Come far smettere di fumare mio figlio? Le domande dei genitori

Continua la collaborazione con  la rubrica Figli al centro del blog Genitorialmente. Questo mese i genitori ci chiedono cosa possono fare per aiutare i propri figli a smettere di fumare. In questo post trovate le loro domande e lunedì prossimo troverete le nostre riflessioni.

Maria Grazia e Melania

 

Come fare smettere di fumare mio figlio? All’inizio è solo un sospetto, ma poi purtroppo diventa certezza e tu non sai come fare. Iniziare con i divieti ha un senso o può peggiorare la situazione? Sono gli amici? Le sue insicurezze? I nostri figli da quando sono nati sono bombardati dai rischi che derivano dal tabagismo eppure la quantità dei giovani  fumatori è sempre in crescita.

 

Come fare smettere di fumare mio figlio è la domanda che crediamo di non dovere mai porci perché oggi, sin dalle scuole elementari, si parla dei rischi connessi al vizio del fumo. Per la rubrica Figli al centro l’argomento di questo mese che abbiamo sottoposto alle nostre psicologhe  dello  Studiopsynerghia è proprio questo:

Come fare smettere di fumare mio figlio

Alle elementari i bambini spesso tornano a casa spaventati da quello che hanno appena appreso a scuola sulle malattie correlate al fumo. Le mie bimbe con quegli occhioni curiosi mi chiedevano “perché i “grandi fumano?” “Fa male, possono morire”, ma poi i figli crescono e le cose cambiano.

La sigaretta, nonostante tutto, mantiene quell’alone di fascino. Se fumi sei grande e sei un grande.

Purtroppo è ancora così. Sarà la voglia di sentirsi grandi, sarà la sicurezza che dà una sigaretta o la voglia di trasgressione ma ancora oggi la percentuale degli studenti 15enni che dichiarano di aver fumato almeno una volta nella vita è il 42,1% tra i ragazzi e sfiora il 50% tra le ragazze. Valori più bassi si rilevano tra i 13enni (19,7% le ragazze e 18,5% i ragazzi) e tra gli 11enni (3,7% i ragazzi e 2,5% le ragazze). Questi dati evidenziano come, a parte tra gli 11enni, le ragazze sperimentano il fumo più dei ragazzi e sono in aumento. (Rapporto del Ministero della salute del 2017 sul tabagismo). http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?id=53&area=Vivi_sano

Un giorno ti ritrovi a sentire puzza di fumo quando tuo figlio rientra a casa. Non è più come ai “nostri tempi” che potevamo addurre la scusa che nel locale “gli altri” fumavano. Oggi è vietato fumare praticamente ovunque, quindi quando senti puzza di fumo, di solito è tuo figlio che fuma.

Come fare smettere di fumare mio figlio?

Cosa gli diciamo?

Possiamo fare l’elenco dei mali causati dal fumo, oggi anche i pacchetti di sigarette sono già abbastanza esplicativi, eppure non basta.  Il Rapporto del Ministero della salute del 2017 sul tabagismo http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_467_listaFile_itemName_0_file.pdf

riporta quanto segue:

In Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco dalle 70.000 alle 83.000 morti l’anno, con prevalenza donne. Significa circa 200 persone al giorno!

Ho i brividi… solo per il fumo, solo per la sigaretta.

La domanda molto difficile che facciamo alle psicologhe è:

Come fare smettere di fumare mio figlio?

Vietare. Ma ha senso vietare?

Di solito io non vieto mai quello che non posso controllare, mi sembra di autorizzare le mie figlie a prendermi in giro.

Non credo sia possibile vietare di fumare, possono farlo quando e come vogliono.

  • Vietare di fumare in casa.   Non rischiamo di passare il messaggio che invece possono fumare fuori casa?
  • Vietare di frequentare chi fuma. Quasi mai un ragazzo decide di fumare da solo, si fuma per farsi vedere, perché gli amici fumano. Ma riusciamo a vietare di frequentare “certe compagnie”?

Noi genitori riusciamo a controllare (più o meno) i figli fino ad una certa età, ma poi diventano autonomi. Una mia amica mi ha confidato che “controllerà” il figlio fino a 16 anni anche perché dopo diventa quasi impossibile.

A 13 anni è vietatissimo fumare, mentre a 16 ormai non ci puoi fare più nulla e ti affidi alla loro “maturità”. Ho sentito dire anche questo, non so …

Quindi è possibile stabilire regole diverse a seconda dell’età e della possibilità che un genitore ha di controllare il comportamento del figlio?

E se i genitori fumano?

I figli imparano dall’esempio dei genitori e purtroppo anche il vizio del fumo non fa eccezioni: fuma il 30,2% dei giovani fino a 24 anni che vivono con genitori fumatori (Dati Istat).

Come fare smettere di fumare mio figlio se anche io fumo?

Questa è la domanda che mi ha fatto Antonella. Ha provato in tutti i modi a smettere, passando anche attraverso la sigaretta elettronica, ma poi il vizio l’ha avuta vinta. Proprio perché ha la consapevolezza di quanto sia difficile staccarsi dalla sigaretta, non vuole che suo figlio faccia lo stesso errore.

Spesso le nostre psicologhe ci suggeriscono di ricordare come eravamo noi a quell’età.

Chi di noi non ha fumato alzi la mano … la mia mano rimane giù.

Ho iniziato a fumare a 18 anni e ho finito una settimana dopo. Avevo provato qualche sigaretta e poi mi sono comprata il primo pacchetto di Merit. Mia madre ha scoperto quel pacchetto quasi subito, devo ammettere che non ricordo cosa mi disse, ma ricordo che quella fu una di quelle rare volte che anche mio padre mi fece una lavata di testa.

Ricordo che mi sono sentita stupida e mi sono vergognata perché avevo fatto una cosa sbagliata, totalmente sbagliata e fare cose sbagliate consapevolmente è da stupidi. Soprattutto il piacere di fumare e la sensazione di sentirsi “fighi” non bilanciava la consapevolezza di fare una cosa stupida. Non solo, il trauma fu tale che da quel momento il fumo ha iniziato a darmi terribilmente fastidio e sono diventata addirittura intollerante nei confronti dei fumatori

Ma i nostri figli non sono noi e la loro società è molto distante dalla nostra. Fumare fa male, ma non è un deterrente sufficiente, per questo chiediamo alle  psicologhe di Psyblog  e  Studiopsynerghia “Come fare smettere di fumare mio figlio”

 

 

Nella rubrica Figli al centro da un lato ci siamo noi genitori che parliamo a cuore aperto dall’altro ci sono loro, le psicologhe dello Studio psynerghia che TI AIUTANO seriamente. Ti fanno vedere il buono e le potenzialità di tuo figlio, ti fanno capire che stai facendo un lavoro importante e molto difficile. Parliamo di problemi scolastici,  disaccordo fra i genitoriseparazione,  sextingdialogo con i figli, omosessualitàeducazione e ruolo del papà.