di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

Differenze tra i figli. Riflessioni e domande di un genitore

differenze fra figli colori

 

 

 

 

Siamo a fine agosto, l’estate volge al termine e riprende la nostra collaborazione con il blog Genitorialmente.

Questo mese il tema è davvero interessante: i genitori hanno delle preferenze tra i figli?

Leggiamo insieme le riflessioni e le domande di Manu e Flavia e mercoledì come sempre proveremo a rispondere.

Melania e Maria Grazia

Ci sono dei momenti nella vita di un genitore in cui rivede il suo essere figlio dall’altro punto di vista. Chi ha fratelli e sorelle ha sofferto per le preferenze che un genitore faceva nei confronti dell’altro. Magari solo in alcuni momenti, o forse per tutta la vita, magari a torto o a ragione, poco importa, tutti abbiamo attraversato questo sentimento.

Quando ero figlia spesso mi sentivo chiedere,

“Non ti da fastidio che tua mamma faccia le preferenze per tuo fratello?”

Io non ricordo i miei sentimenti di allora, ricordo solo la risposta di mia mamma

“Tuo fratello ha bisogno cose differenti da te, è meno indipendente di te, quindi è giusto che a lui dia cose diverse”.

Questa risposta mi è sempre andata bene. Il paradosso è che ora, solo ora che sono adulta e che sono mamma, mi sono davvero resa conto di come mio fratello sia il figlio preferito di mia mamma. Lo era e lo continua ad essere e la storiella che mi aveva raccontato mia mamma era solo una storiella a cui io avevo creduto e forse a cui aveva creduto anche lei.

Ho sempre desiderato avere due figli, ma devo ammettere che il mio desiderio di maternità era totalmente appagato con la mia prima figlia. La scelta del secondo era più un atto di altruismo nei confronti della primogenita che una nostra reale esigenza di genitori. Avere un fratello o una sorella è una ricchezza, non sarai mai sola, il sentimento che lega due fratelli non è paragonabile a nient’altro, come si dice, è un legame di sangue.

Ricordo la domanda che mi suonava nella testa, come posso volere bene a un altro figlio senza “togliere qualcosa alla mia bambina”? Io questo amore voglio dedicarlo tutto a lei. Poi un’amica mi disse “Quando hai due figli l’amore non si divide, si moltiplica”, ed è vero, anzi è molto di più: avere due figli è bello e profondo più del doppio.

Differenze tra i figli – Le insicurezze riappaiono nel cuore e nella mente

La domanda che rimbalza assordante nella mia testa è:

“Io faccio differenze fra le mie figlie”?

Da quando sono nate fino a qualche anno fa, cercavo di comportarmi in maniera identica. Tutto uguale. Quello che davo ad una davo all’altra, chiaramente compatibilmente con l’età. Le attenzioni, le manifestazioni di affetto, le sgridate (ci sono anche quelle) tutto replicato. Le mie figlie hanno due caratteri completamente diversi. Poi un bel giorno ho capito che forse stavo sbagliando. Allora ho iniziato a rilassarmi, a farmi guidare da loro, o almeno credo

Differenze tra i figli – Comportamenti uguali per figli diversi. E’ giusto?

Oggi cerco di comportamenti diversamente significa che “faccio differenze”?

E quando invece non lo faccio … sbaglio?

L’ultimo esempio che mi viene in mente è la pizzata di fine anno. Era un periodo in cui le mie figlie si stavano comportando male, ho detto loro che se fossero andate avanti così la pizzata saltava.

La più piccola ha subito cambiato atteggiamento ed è andata alla pizzata. La più grande è andata avanti con il suo modo di fare e la pizzata è saltata. Lei ha accettato questa punizione, non ha più detto nulla, direi che era tranquillamente rassegnata. Io rodevo dentro anche perché lei è più chiusa e “avrebbe” maggior bisogno di socializzazione. Forse non era la punizione giusta.

  E’ giusto tenere lo stesso atteggiamento di fronte a situazioni identiche?

  Se invece hai atteggiamenti diversi come lo spieghi a due ragazzine che non stai facendo differenze?

 

Differenze tra i figli – La legge del taglione può funzionare?

Praticamente tutti i giorni mi sento dire le fatidiche frasi:

  • “Lei mi fa i dispetti e non le dite niente”
  • “Voi sgridate sempre me”
  • “Lei può fare quello che vuole e nessuno la sgrida”

….e se fosse vero?

Tu non mi ascolti io non ti ascolto, tu non collabori io non collaboro. Se tua sorella è più collaborativa/socievole/educata…. Anche io sarò diversa, insomma un po’ a modi legge del taglione, o no?

Questi comportamenti differenti non sono la dimostrazione di meno amore, ma possono essere confusi con questo e io non lo voglio proprio.

 

 

 

 

Differenze tra i figli – Reale o presunta? Come curarla?

    Un genitore come può capire se sta facendo differenze fra i figli?

Come si può gestire o rimediare a questo atteggiamento sbagliato?

Differenze tra i figli – Figlio maschio e figlio femmina.

Si dice che le mamme preferiscano il figlio maschio e invece sia la femmina la figlia preferita dai papà. Poiché la regina della casa è la donna il figlio maschio diventa il principe ereditario.

Mi chiedo se è un problema di genetica? E’ qualcosa che va al di là della volontà di noi mamme? C’è lo zampino di Freud? Quante amiche si lamentano di come la suocera abbia tenuto il marito nella bambagia e fanno lo stesso con i figli maschi.

Nel manuale del perfetto genitore (ancora in fase di implementazione) le risposte a queste domande non ci sono. Mercoledì pubblicheremo il post che le nostre esperte psicologhe di PsyBlog.blog.tiscali  e  Studiopsynerghia hanno scritto per aiutarci a trovare le risposte ai nostri dubbi.

Manu e Flavia – Genitorialmente.it