di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

La famiglia dei Cavalfini

C’era una volta un cavallo che si sentiva solo. Un bel giorno, passeggiando in una spiaggia, incontra una bellissima delfina che sta proprio in riva al mare.

I due si guardano e si piacciono tanto. Iniziano a parlare insieme e a poco a poco si innamorano.

Ben presto la riva del mare diventa il loro luogo d’incontro, il posto perfetto per entrambi … un po’ in acqua e un po’ a terra. Un nido d’amore, tutto per loro.

Ma a poco a poco la notizia di questa strana coppia si diffonde, la gente inizia a parlare, anzi a sparlare!

Le critiche fioccano, perché nessuno accetta che un cavallo e una delfina possano stare insieme. La differenza spaventa e genera cattiveria e così i commenti sugli innamorati si levano alti, ignorando gli effetti che possono avere su chi li subisce:

“non siete normali” gli dicono

“non si è mai vista una coppia come voi due”

 e poi “siete dei fuorilegge”

“fate schifo!”

 “siete dei pazzi furiosi. Maniaci!”

e ancora “faremo una manifestazione contro di voi!” .

Il cavallo e la delfina non si aspettano tanto odio, a dire il vero non avevano proprio pensato che il loro amore potesse interessare a qualcuno, soprattutto non avevano pensato che qualcuno potesse ritenere che fosse sbagliato.

Per loro è un grande dolore, diventano tristi  e sconsolati e per un po’ la delfina si rintana in fondo al mare e il cavallo si allontana dalla riva.

Sono tristi e offesi per ciò che la gente dice di loro ma sono anche addolorati perché a ognuno manca l’altro: gli mancano i giochi in acqua con gli spruzzi e poi le coccole, le canzoncine fatte con i versi e le risate che scoppiano all’improvviso.

E così prendono una decisione importante: continuare la loro storia d’amore perché il loro sentimento è più forte delle critiche della gente.

Prendono coraggio, ritornano in riva e rendono nota al mondo la loro unione: si sposano e dopo poco tempo la delfina rimane incinta e dal loro amore nascono due figli, due splendidi cavalfini, cuccioli a metà tra cavalli e delfini.

E come in ogni favola che si rispetti vissero per sempre felici e contenti.

 

Questa favola è stata scritta da un gruppo di bambine e bambini che hanno partecipato ad un laboratorio dal nome “Famiglie… a colori!”, un’attività pensata dall’associazione Famiglie Arcobaleno insieme all’associazione Arc e allo studio di psicologia Psynerghia.

Durante il laboratorio le bambine e i bambini hanno avuto modo di ascoltare alcune favole e di disegnare le famiglie.

Mentre ai più piccoli (dai 3 ai 6 anni) è stato chiesto di fare un disegno individuale che rappresentasse una famiglia reale o inventata, ai più grandi (dai 7 ai 10) è stato chiesto di lavorare in gruppo e pensare ad una famiglia da disegnare insieme. Poteva essere una famiglia reale o inventata, con personaggi umani, animali o anche fantastici. E questo è il risultato del loro lavoro: la storia dei Cavalfini.

La storia di una famiglia speciale e normale insieme, come tutte le famiglie. Una famiglia che nasce dall’unione di due creature considerate troppo differenti per stare insieme, ma che, per amore riescono a superare i pregiudizi e le offese frutto dell’ignoranza della gente.

La storia è assolutamente fedele a quella pensata dai bambini e dalle bambine anche se vi è stato aggiunto qualche dettaglio, visto che i piccoli non hanno fatto in tempo a trascrivere la storia come avrebbero voluto.

Concludiamo con un ringraziamento a tutti i bambini e le bambine che hanno partecipato al laboratorio e ringraziamo anche i genitori che li hanno accompagnati.

Un abbraccio e alla prossima

Melania Cabras, Silvia De Simone, Carla Porcu, Maria Grazia Rubanu