di Melania Cabras e Maria Grazia Rubanu

La principessa sul pisello e … la sua fortuna


Questo post è frutto di un’esercitazione svolta da un gruppo col quale sto lavorando in un corso di formazione. 

Si tratta di un corso per dipendenti di cooperative che si occupano di relazione d’aiuto, nelle sue varie forme.

Il mio modulo si chiama “La comunicazione nelle relazioni d’aiuto”.

Il lavoro è nato da una riflessione sull’importanza del prendere in considerazione diversi punti di vista quando si lavora con le persone, alla luce del fatto che, in uno scambio comunicativo, ci sono tanti punti di vista almeno quanti sono i partecipanti al processo.

E così dopo aver fatto leggere loro la favola di Cappuccetto Rosso nella versione raccontata dal lupo, ho dato il compito di pensare ad un’altra favola conosciuta e ribaltarne il punto di vista, raccontando un’altra versione possibile.

Le partecipanti hanno provato ad immedesimarsi in un altro personaggio e questo è uno dei risultati prodotti…

…ne seguiranno altri…

Ringrazio Caterina, Maria Teresa, Iolanda, Rita e Giovanna del corso TC 6 – sede Macomer  che mi hanno concesso di condividere il frutto della loro creatività

 

“C’era una volta un piccolo pisello che aspettava impazientemente di essere seminato, ma sorte volle, un bel giorno, che il suo destino cambiasse, e dalla sporta del contadino finì nelle mani della regina che voleva maritare il figlio.

La regina infilò il pisello sotto 10 materassi e sotto 10 guanciali.

All’inizio il pisello si sentì al caldo e coccolato, ma una sera improvvisamente sentì un grosso peso: una principessa si era poggiata sopra i materassi … e di conseguenza lo schiacciava e … iniziò così la sofferenza.

Durante tutta la notte la principessa continuava a muoversi “gira e rigira” e il piccolo pisello provava un dolore terribile, e … la principessa si lamentava, mentre chi soffriva veramente ero IO, ahimè piccolo pisello con tutto quel peso su di me!!!

Finalmente arrivò il mattino e quella sciocca principessa si alzò e si lamentò con la regina, “lei si lamentava  ma chi ha sofferto veramente sono io!” pensava il pisello.

La regina felice delle lamentele capì che il suo trucco aveva funzionato … perché aveva trovato la futura sposa di suo figlio.

La vita del pisello cambiò e per riconoscenza ebbe un posto d’onore al matrimonio e fu posto in una teca di cristallo e adagiato sopra un cuscino di piume.

E vissero tutti felici e comodi.

Caterina

Rita

Maria Teresa

Iolanda

Giovanna

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Maria Grazia Rubanu